Coppelle REI

Descrizione

Le coppelle SH ISOL 120’ L sono composte da una miscela a base di silicati in modo da avere un impasto con densità di circa 300 kg/m3 a materiale essicato. La principale caratteristica delle SH ISOL 120' L è proprio quella di proteggere i tiranti dal fuoco impedendo, in caso d’incendio, l’innalzamento della temperatura della tiranteria in acciaio oltre il punto critico 350°, come richiesto dalle norme di prevenzione incendi (Circolare M.I. 91 del14/09/1961).

In base a collaudi e prove comparative effettuate si è dimostrato che un tirante caricato (1600 kg/cm2) non protetto collassa dopo 7 minuti; protetto con treccia di amianto da 3 cm collassa dopo 17 minuti; protetto con coppelle SH ISOL 120' L collassa dopo oltre 150 minuti ottenendo una resistenza al fuoco in classe pari a R 120’. Tali coppelle SH ISOL 120' L possono pertanto essere utilizzate su qualunque tipo di tiranteria metallica.


Scheda Tecnica

Principio di funzionamento

Una particolare tipologia costruttiva, ampiamente diffusa prima dell’avvento delle tecniche di precompressione del calcestruzzo, consisteva nella realizzazione di capannoni con copertura di laterizi o simili. Per consentire il raggiungimento di grandi luci, si costruivano volte ad arco spingenti e, per contrastare lo sforzo trasmesso dalla copertura stessa alle pareti laterali, si faceva ricorso a tiranti in acciaio detti anche “catene o briglie”, che assumevano un ruolo determinante per mantenere le tensioni entro valori ammissibili per la muratura di appoggio. Tali strutture sono tuttavia estremamente vulnerabili all’azione dell’incendio poichè il ferro, al superamento della temperatura critica di 350°C, perde rapidamente le proprie caratteristiche meccaniche e, raggiunti i 500-550°collassa, determinando in tal caso il crollo della struttura. Si rende indispensabile quindi proteggere contro l’azione del fuoco le tiranterie metalliche impiegando materiali specifici in grado di impedire il raggiungimento delle temperature peri-colose, possibile peraltro in tempi estremamente rapidi a causa della elevata conduttività del ferro e della limitata inerzia termica delle sezioni impiegate. In materia il ministero degli interni ha introdotto una regolamentazione specifica con la circolare n.91 del 14 settembre 1961 che, seppur datata di oltre quarant’anni, rappresenta ancor oggi un valido ed efficace strumento per valutare le conseguenze prodotte dagli incendi alle strutture degli edifici, per stabilire le proprietà che debbono possedere i componenti destinati a tali protezioni, nonchè le modalità di prova necessarie per garantire l’idoneità (circ. 91- appendice - art. 2-3). Va in particolare chiarito che non è sufficiente che il materiale impiegato sia di classe 0 di reazione al fuoco, cioè incombustibile, ma è assolutamente indispensabile che possieda un grado di resistenza al fuoco di durata uguale o superiore alla classe della struttura da proteggere (60’-120’) evitando in caso d’incendio, che la temperatura sul manufatto protetto, superi i 350°C. 

Certificazioni

Al termine del lavoro dovranno essere forniti:

• dichiarazione di fornitura

• fotocopia personalizzata del certificato rapporto di prova con evidenziato nella prima pagina ns. numerazione interna progressiva, quantità e destinazione del materiale da noi fornito e n.ddt.

• fac-simile di dichiarazione di conformità della posa ai metodi seguiti in fase di certificazione (Circ. 91 del 1961) e dichiarazione di bontà dell’opera da redigersi da parte del posatore su apposita modulistica dei VVF (D.M. 4/5/98) (Dich. Riv. Prot. 2004)

• dichiarazione di provenienza redatta su apposita modulistica dei VVF (D.M. 4/5/98)

Versioni

Ø int.

 Ø est.

1″

33,4 mm

134 mm

1,5″

48,3 mm

149 mm

2″

60,3 mm

161 mm

2,5″

76,1 mm

177 mm

3″

88,9 mm

189 mm

4″

114,3 mm

215 mm

5"

140 mm

240 mm